BANCHETTO

Quale migliore occasione,

d’una festività legata ad una condivisa tradizione,

per organizzare un ricco banchetto ove discutere libera-mente

della presunta verità imposta dalla religione?

(Sinonimi di ‘Banchetto’: Simposio-Convivio- Pranzo di gala-Festino-Agape-Epula)

 “Sì come dice lo Filosofo nel principio della Prima Filosofia, tutti li uomini naturalmente desiderano di sapere. La ragione di che puote essere [ed] è che ciascuna cosa, da providenza di prima natura impinta, è inclinabile alla sua propia perfezione; onde, acciò che la scienza è ultima perfezione della nostra anima, nella quale sta la nostra ultima felicitade, tutti naturalmente al suo desiderio semo subietti. Veramente da questa nobilissima perfezione molti sono privati per diverse cagioni, che dentro all’uomo e di fuori da esso lui rimovono dall’abito di scienza.” …

(Dante – Convivio)

“Lo scrittore, con questo componimento, intende probabilmente divulgare, nella maniera più ampia possibile, lo scibile umano e, quindi, anche la filosofia. Il titolo indica un ‘banchetto di sapienza’, poiché egli era convinto che la felicità terrena si potesse raggiungere sviluppando le capacità e le potenzialità umane, dove alla base vi era l’amore per il sapere ed il buon uso della ragione.”

(Fonte: http://www.skuola.net/dante/dante-vita-opere/convivio.html)

 

 

Qualsiasi esperienza

nel campo della coscienza,

in palese contrasto con la scienza

trova difficoltà ad essere riconosciuta come vera

da chi ha accettato passivamente

la diffusa, supposta, sapienza …

 

Occorre infinita pazienza,

affinché, scomparsa l’opposizione …

(esercitata energica-mente da certe persone

che inconsapevolmente l’hanno etichettata

come una banale e beffarda rivelazione),

… quella potrà affermarsi, serena-mente,

con l’arrivo della nuova generazione …

 

BEFFARDA RIVELAZIONE

… “Il vero spirito della scienza è ‘scire’, ‘conoscere’. È un desiderio di conoscere unito ad un attendibile metodo di conoscenza basato sull’esperienza: non la sola assimilazione di dati raccolti da altri così da poter pomposamente mettersi l’etichetta di ‘scienziato’ con un senso di superiorità perché si è capaci di recitare più cose che non la maggior parte della gente. Da questo punto di vista il metodo scientifico ha molto in comune con il misticismo. Entrambi tendono a capire la realtà ultima. Entrambi sono sistemi di conoscenza che procedono per vie diverse ma che mirano a conoscere una verità conclusiva. Sebbene l’uno si concentri sui fatti esteriori mentre l’altro si volge all’intimo, entrambi operano sulla base di ‘purificare le porte della percezione’, come ha scritto il poeta mistico William Blake, e mirano alla sapienza, alla verità ultima. Disgraziata-mente, a coloro la cui capacità di conoscere è limitata da un atteggiamento di presuntuoso scientismo, il metodo di conoscenza mistica appare una vera mistificazione ed è da essi considerato una pseudoscienza. Tuttavia Lawrence LeShan ha dimostrato nel suo libro ‘Il medium, il mistico e il fisico’ che constatazioni fatte sulla natura, e sulla realtà ultima, da alcuni famosi scienziati come da mistici sono indistinguibili se s’ignora il nome di chi le ha fatte. Sono virtualmente identiche nel contenuto e nella forma. Questo fa supporre che la scienza ed il misticismo, sebbene usino metodi radicalmente diversi nella loro ricerca della verità, possono spesso raggiungere la stessa meta. Ed è interessante notare che il libro di LeShan è derivato da una sua precedente opera intitolata ‘Verso una teoria generale del paranormale’. Il nostro libro parte dall’assunto che molti dei cosiddetti eventi paranormali non sono al di là della scienza, ma solo al di là dei modelli scientifici attualmente accettati. In quasi  ogni sfera di attività la scienza sbocca in qualche modo su fenomeni che sono stati finora considerati sciocchezze occultistiche o semplici illusioni. Ma l’assato materialistico e l’investigazione tecnologica hanno portato ad una ‘beffarda rivelazione: vi sono dimensioni d’esperienza note alla tradizione pre-scientifica ed al pensiero esoterico che diventano adesso evidenti ed accessibili all’oggettivazione empirica. Tuttavia i pregiudizi sono duri a morire. Max Planck osservava: ‘Una nuova verità non trionfa convincendo i suoi avversari ed aprendo loro gli occhi … ma, piuttosto, perché i suoi avversari alla fine muoiono e viene avanti una nuova generazione che è familiare con essa’.” …

(Fonte: “Parapsicologia Scienza del futuro” di John White e Stanley Krippner. © 1978 Armenia Ed. pag. 9)

 

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10 risposte a BANCHETTO

  1. orchideagialla ha detto:

    … “Seguendo l’Ordine Divino Naturale la Pasqua è fin dal principio stata fatta ricorrere, ancora oggi, alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera.
    Anche nel 325 d.C. il Concilio Cattolico di Nicea confermò questa cadenza, anche per “occupare” quel posto da secoli occupato da riti pagani ben precisi (..da cui il cristianesimo deriva. Tenete a mente che il mito della ‘lepre di Eostre’ si riferiva alla dea Eostre -da dove deriva la parola “Easter“, che presiedeva atavici culti sulla primavera e sulla fertilità dei campi, perché legata allo spirito della luna -vedi il plenilunio prima della Pasqua- e del ‘sole nascente’ che iniziava a risvegliare la natura col suo calore primaverile). Ebbene, prima abbiamo l’equinozio di primavera, poi il plenilunio successivo (che gli antichi festeggiavano per assorbire forza dalla luna e per ringraziare la Dea, l’elemento femmineo dell’Essere divino -vedi la dèa Iside), poi abbiamo il giorno stabilito per festeggiare la Pasqua.” …
    (Fonte: http://www.ukizero.com/la-menzogna-di-pasqua/)

  2. Daniele ha detto:

    Interessante vero?
    Qualcuno potrebbe addirittura affermare:
    http://itachifan.iobloggo.com/601/fenomenale !
    Ma, se debbo essere sincero,
    anche il seguito non è affatto male …

    … “In questa celebrazione si solennizzavano le energie degli “opposti”, la dualità delle forze maschili e femminili rappresentate dal giorno e la notte che, nell’equinozio di primavera, hanno la stessa durata: producendo così l’equilibrio cosmico che garantiva vita e abbondanza.

    Questo significa anche che durante la Pasqua si celebrava la crescita e la vita sia degli uomini che della natura… e la loro evoluzione per mezzo delle forze della fertilità! Tra i simboli della fertilità ci sono il coniglio, i fiori e le uova. Ecco spiegate le uova di cioccolata che arricchiscono i produttori in questi giorni. Esse sono la rappresentazione della forza femminile (l’albume) e della forza maschile (il tuorlo) mentre il guscio, fusione perfetta di due simboli geometrici (il cerchio e la piramide), congiunge e protegge i due elementi. Tutto ciò che vive ha origine dalle uova, mammiferi e esseri umani, ma anche le piante: attraverso il seme, che ha la stessa struttura di un uovo (la vita protetta da un guscio esterno) e che perpetua la vita vegetale.
    Oltretutto, tornando alla nostra cultura, Pasqua significa “passaggio” (La parola ebraica “pesach“ significa “passare oltre“) e segna il passare dallo stato di schiavitù allo stato di libertà. La Pasqua ebraica infatti, che precede quella cristiana, ricorda la ricorrenza della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Ma prima che l’Ebraismo si inaridisse in una religione fatta solo di precetti e vicende funamboliche date per storicamente vere (come tutte le religioni attuali che hanno rimosso i loro insegnamenti misterici), la sua antica tradizione esoterica conosciuta oggi col nome di Cabalà, insegnava che nel significato spirituale questo concetto era legato al senso stesso di evoluzione, il cui obiettivo è risorgere: ossia spostarsi ad un altro livello di consapevolezza e di esistenza.” …
    (Fonte: http://www.ukizero.com/la-menzogna-di-pasqua/)
    🙂

    • L'amico Mauro ha detto:

      AGAPE
      … “Insomma, partecipare alla “mensa sacra” oggi non produce alcun effetto spirituale su noi stessi: il “cibo sacro” è incompleto, mancando il Principio solare che fa da “detonatore”, l’ostia lunare invece di “risvegliarci” ci fa piuttosto “dormire” più profondamente di quanto non abbiamo fatto nel corso della nostra vita. D’altronde lo scopo della classe sacerdotale fu proprio quello di pregiudicare la consapevolezza dell’uomo di essere egli stesso “sostanza” della divinità, affinché gli uomini si affidassero fin da bambini alla mediazione sacerdotale per l’agognata Salvezza eterna.

      Nel Cristianesimo primitivo non a caso si celebrava l’ “Agape“, nel modo in cui Gesù insegnò proprio nell’ultima cena. L’Agape (dal greco “Amore“) consisteva in un pranzo rituale dove i fedeli scambiavano fra loro il Pane ed il Vino, le uova sode, le olive, ecc… e tutti i partecipanti ufficiavano come sacerdoti e sacerdotesse. Tutti mangiavano in assoluto silenzio ascoltando brani del Vangelo, ognuno si trovava immerso in quelle frequenze che riproducevano le vibrazioni cosmiche della Coscienza Cristica, e il rito era diretto da un decano come “primus inter pares” (primo tra i pari).

      Alla luce di tutto ciò, e per tornare al vero senso simbolico di questa ritualità, in questo periodo dell’anno, le antiche tradizioni ci insegnano che dobbiamo cambiare polarità: dobbiamo passare dal polo positivo-maschile-attivo che fornisce l’energia necessaria per far schiudere il seme deposto in noi nel Solstizio Invernale, al polo negativo-femminile-passivo per poter ricevere e prendere appieno l’energia risanatrice del Sole che in questo periodo dell’anno sta volgendo al suo culmine. Una vera e propria resurrezione del corpo e dello Spirito!

      Ecco perché è proprio in questo periodo che a volte ci sentiamo più stanchi, meno vitali e tutti i nostri “acciacchi” decidono di farsi sentire con maggior vigore! Il focus va messo proprio sull’inizio di questo ciclo che coincide con il Natale: se il seme non viene custodito con rispetto ed amore, non potrà ricevere appieno le energie di rinnovamento dell’Equinozio di Primavera.

      La Pasqua è dunque un momento in cui l’energia vitale, dopo essere stata tenuta prigioniera per tutto l’inverno nell’oscurità della “materia”, risorge e passa ad una nuova vita. È la Natura che risorge: è la primavera dell’Essere che si evolve per un nuovo ciclo. Per questo motivo il significato della Pasqua simboleggia l’atto di “seminare nel modo giusto”, cioè lavorare consapevolmente su noi stessi ed essere pronti così a lasciar andare via il passato, morire ad esso, per risorgere ad una nuova vita piena di nuove qualità!

      Perciò quest’anno, mentre donate un uovo ai vostri cari, fatelo per augurare a quella persona di rinascere a vita nuova… così come da un uovo nasce una nuova esistenza… affinché la vita segui sempre la sua natura.”…
      (Dalla stessa fonte … decisamente interessante …)
      😀

  3. cometeduale ha detto:

    Care Anime, spero abbiate capito, finalmente,
    https://astronascenteblog.wordpress.com/?s=fine
    che IO Sono, perfetta-mente, sveglio …
    https://astronascenteblog.wordpress.com/2017/03/09/perfezione/
    e perciò spero vogliate da ME accettare …
    http://lungolavia.iobloggo.com/862/un-semplice-consiglio

  4. Daniele ha detto:

    So perfetta-mente,
    che, ogni Anima, riguardo alla religione
    ha una propria, ferma posizione …
    ma avete provato a chiedere cosa pensa l’altra gente?
    https://astronascenteblog.wordpress.com/2016/11/25/muoversi/

    Se volete, potete … semplice-mente …
    fare personalmente una ricerca sorprendente
    sull’affascinante mistero del trascendente …
    http://serpente-piumato.blogspot.it/2017/03/mistero.html
    inserendo le seguenti parole, contemporanea-mente:
    “pasqua ishtar semiramide primavera”;
    credetemi … è assicurata una forte emozione!
    🙂

    Auguri …
    https://gilgameshdisumer.wordpress.com/2017/03/23/buona-resurrezione/

  5. L'amico Mauro ha detto:

    Tutto molto interessante,
    ciò che abbiamo detto a proposito della resurrezione …
    ma, per sdrammatizzzare,
    forse è meglio fare come Aristofane
    che sull’Amore, a suo modo, propone
    una strampalata (?) ricostruzione …
    😀
    … “Ma fino a che punto queste persone, sobrie e composte solo in apparenza, potranno aiutarci a decifrare l’enigma dell’amore? Dopo aver seminato il dubbio, Platone è riscomparso. Gioca a nascondino con il lettore. Per stanarlo occorre accettare la sua sfida e leggere con occhi vigili.
    Perché si dica qualcosa di serio — l’amore è una cosa seria — bisognerà però aspettare un poeta comico, Aristofane, con la sua strampalata ricostruzione di cosa sono uomini. Crediamo di essere sempre stati come siamo ora, ma non è così: in realtà eravamo delle sfere composte da due persone, con quattro gambe quattro braccia due volti. Troppo belli e perfetti, però, avevamo peccato contro gli dèi, che per punizione ci avevano divisi in due. Ecco perché l’amore e il sesso sono così importanti, spiega Aristofane: sono l’unico modo che ci resta per recuperare l’unità perduta.” …
    (Fonte: http://www.corriere.it/gli-allegati-di-corriere/16_ottobre_13/collana-corriere-classici-greci-latini-edicola-c73ffa10-9151-11e6-ac33-c191fa0a3477.shtml)

  6. Pingback: È VERO? – astronascenteblog

  7. cometeduale ha detto:

    EUCARESTIA – Il vero significato vero,
    svelato il … http://serpente-piumato.blogspot.it/2017/03/mistero.html

    … “Per arrivare ad abbracciare il significato più autentico dello gnosticismo nel Cristianesimo, di quello originario per intenderci, possiamo ricordare che quando il Sacerdote Massimo, secondo l’Ordine dell’Altissimo, Melkitzedeq, insegnava ad Abramo come operare con l’Eucarestia, lo faceva mostrando i due sacri Principi: uno maschile, il “Vino“, ed uno femminile, il “Pane” (che è poi la stessa ritualità che ad esempio officiava anche Dionisio). Lo stesso Gesù conferma questo nell’ultima cena: «Chi mangerà la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna…».
    Pertanto questi Principi, quello lunare e quello solare, vale a dire maschile e femminile, unendosi creano la manifestazione del Figlio. L’archetipo di tutti i Templi, ossia il Tempio di Salomone che infatti rispecchia il corpo umano… è improntato proprio su questa dualità: le due colonne una bianca ed una nera, il pavimento a scacchi dello stesso colore, ecc… Tutte simbologie delle due forze opposte e complementari: la Luna e il Sole. …
    Abbiamo visto che il senso della ritualità pasquale è quello di riconoscere i due Sacri Principi per poter risorgere a nuova vita… in tutt’uno con l’Esseità cosmica. L’unione delle due polarità del “nuovo uomo” contraddistingue l’era dell’androgino: l’equilibrio perfetto (come i due piatti della bilancia) che permetterà alla creatura di trasformarsi in creatore.”
    https://amicidimauro.wordpress.com/equilibrio/
    (Informazioni tratte dal web)

    In sostanza …
    tutto riconduce a quella …
    http://serpente-piumato.blogspot.it/2017/03/mistica-danza.html

  8. Pingback: L’APOSTOLA | La Nuova Era

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