AMORE E AMICIZIA

 

Ciò che contraddistingue il sentimento

all’alba d’ogni innamoramento

e che a volte sfocia nel matrimonio o in una convivenza,

rallegrando per un breve periodo l’esistenza,

è qualcosa di cui consiglio vivamente l’esperienza,

perché è attraverso l’altra metà …

che chiunque comprenderà se stesso

giungendo, al di là del sesso, alla verità …

 

Solo allora potrà nascere l’amicizia vera

che accompagnerà i due fino a tarda sera …

 

 

EMOZIONE

L’amore è un’esperienza rara. Non bisogna chiamare amore il desiderio, quella è un’idea nata dalla fantasia elaborata da una mente condizionata dai racconti di tanta gente. Quello che tu chiami comunemente amore è un semplice bisogno di compagnia, un vuoto che provi quando ti senti solo e chi ti fa sperimentare la paura ... ma la verità è che quando sei solo ti senti vuoto e perciò cerchi di riempire te stesso con un’altra meravigliosa creatura (o, in sua assenza, con qualsiasi cosa possa allietarti l’esistenza). Senza successo però, perché nessuno può riempire te stesso, a lungo andare neppure il sesso … Ecco perché alla fine di ogni “amore”, inevitabilmente segue la frustrazione, figlia della delusione, a sua volta nata dall’illusione d’essere riuscito a trovare chi potesse soddisfare ogni tuo desiderio. Un’aspettativa destinata ad essere disattesa … nella considerazione che sempre di più aumenta la pretesa … ed allora, inevitabilmente, iniziano i problemi e ricomincia l’attesa … Hai capito adesso? Ti sei lasciato imbrogliare da un sentimento di cui hai sentito parlare da altri, o che hai visto in televisione, ecco come nasce quell’ emozione. Come fare per uscire da questo vortice di sensazioni che accresce le illusioni? Semplice, è sufficiente abbassare drasticamente le aspettative, limitarsi a vivere il presente senza fare troppi progetti sul futuro. Cosa, questa, che sarà semplice per i più giovani, i quali, vivendo l’uno accanto all’altra per lungo tempo, vedranno nascere un rapporto di amicizia che li spingerà ad aiutarsi reciprocamente, senza “sognare” qualcosa di trascendente. La natura, semplicemente, si serve dell’istinto sessuale per la prosecuzione della specie e la sua evoluzione, e ciò accade da sempre … a prescindere dall’umana comprensione e dall’assurda idea del peccato … tanto cara ad una certa religione …

VERSO LA VITA

… <<Le religioni sono sempre state antagoniste della vita e dell’amore. Nel nome della religione l’uomo è stato sfruttato, dai preti e dai politici; costoro hanno cospirato in profondità contro l’uomo. L’unico modo per sfruttare l’uomo è insinuare la paura nella sua anima. L’uomo, allorché  è pieno di paura, è pronto alla sottomissione; l’uomo, quando trema nel cuore, perde fiducia in se stesso. A questo punto è pronto a credere in qualsiasi stupida assurdità; se ha fiducia in se stesso, non puoi fargli credere cose tanto assurde. Ricorda: questo è stato il modo in cui, nei secoli, l’uomo è stato sfruttato. Questo è il segreto del successo delle cosiddette religioni: colma l’uomo di paura, fa che si senta indegno, insinua in lui il complesso di colpa, fa che si senta sull’orlo dell’inferno. Come fare per colmare l’uomo di paura? L’unico modo è questo: condannare la vita e condannare tutto ciò che è naturale. Condannare la sessualità, poiché è il primo fondamento della vita; condannare il cibo, poiché è il secondo fondamento della vita; condannare le relazioni interpersonali, la famiglia, l’amicizia, poiché costituiscono il terzo fondamento della vita, e andare avanti con biasimi e condanne. Condannare tutto ciò che fa parte della natura dell’uomo e dichiarare che è sbagliato: “Se lo farai, ne riceverai sofferenza; se non lo farai, sarai ricompensato. Se continuerai a vivere secondo la tua natura, l’inferno scenderà in te; viceversa, se sarai contro la vita, avrai in dono il paradiso!”. Questo è il messaggio errato proveniente dal passato. Ciò significa che Dio ti accetterà solo se ti comporterai in modo suicida: solo se, a poco a poco, suiciderai i tuoi sensi, il tuo corpo, la tua mente, il tuo cuore; solo se vivrai distruggendo te stesso. Più sarai riuscito a distruggere te stesso e più diventerai prediletto da Dio: questo è l’intero insegnamento delle religioni del passato; questo è l’insegnamento che ha contaminato l’essere umano, che ha avvelenato l’uomo. Questi avvelenatori hanno sfruttato l’uomo in modi terribili. Queste religioni del passato erano orientate verso la morte, non verso la vita. Io sono qui per sgravarvi da tutti i vostri sensi di colpa. Io sono qui per aiutarvi a ritrovare la fiducia in voi stessi, ad intraprendere un percorso di fiducia. Quando avrete ritrovato la fiducia nel vostro stesso essere, nessun politico, nessun prete riuscirà più a sfruttarvi.>> …

(Fonte: Osho, “I libri del fiore d’oro”. © 1997 Prima ed. Firme Oro Bompiani, pag. 900-901, stralcio)

 

 

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