FILOSOFIA

 

Il “nuovo filosofo

non è colui che ha assolute certezze

ma colui il quale scava, pur in Sua assenza,

nelle remote profondità delle proprie incertezze

senza per nulla temere di sporcarsi

dentro la profonda e fangosa caverna della propria interiorità,

poiché già sa che oltre quell’oscurità

egli raggiungerà la propria Essenza

(la divinità …)

 

Ciò avverrà inevitabilmente attraverso l’esperienza,

dopo che avrà abbandonata ogni paura

ed avrà iniziato il cammino d’una vita semplice ed elementare

che sempre incita ad amare,

al solo fine di trovare quel tesoro

che attende d’esser scoperto grazie alla personale avventura …

 

Al contrario del drago della mitologia,

che nel cuore della terra custodiva e difendeva la ricchezza,

il nuovo filosofo somiglia più ad un poeta

che attraverso la poesia prova a diffondere la bellezza …

d’UNA luce crepuscolare che ha trovato dentro di sé

e che lascia sgorgare senza un vero perché

 

Sarà facile, ora, arrivare a pensare che le sue opinioni,

pur estreme ed intime, riescono facilmente a trapelare in superficie

da una caverna ancor più profonda,

un mondo più vasto, strano, ricco, affascinante …

posto nell’ abisso inesplorato

del cuore d’ogni uomo che libera-mente s’è già risvegliato …

(… illuminato, asceso, resuscitato …)

 

(Sì, lo ammetto, a qualcuno mi sono ispirato …)

🙂