LORENZO

 

 

Sì,

Sono  un poeta,

pure laureato

anche se non ho studiato …

 

Non fateci caso …

sapete a cosa mi sono ispirato?

All’ultimo libro che ho acquistato al mercato …,

ove ho appreso che Lorenzo è il nome più adatto

a colui il quale è stato concepito in modo immacolato …

cioè, secondo un supposto, valido, insegnamento,

(che narra d’un ipotetico consapevole concepimento)

utilizzato per far venire al mondo “il figlio” …

intensamente desiderato …

attraverso un’apposita cerimonia

che i potenti d’un tempo … ci avrebbero tramandato …

  

Hieros – Gamos

è il nome che in quel testo è stato utilizzato

per parlare d’una funzione, definita “sacra unione”,

che all’interno d’un circolo privato,

era ritenuta il massimo sacramento …

ma poi … IO Sono arrivato …

ed i loro piani ho stravolto in un momento …

 

A dir poco fantasioso è stato

l’ennesimo tentativo fatto dal solito “qualcuno”

(che ad una certa religione è evidentemente legato …)

con la probabile intenzione di confondere

ogni nuovo, ingenuo, risvegliato …

 

Peccato …

che ogni anima che l’ha sperimentata personalmente,

sa … perfetta-mente … che la vera, “mistica unione”…

nulla ha a che fare con un matrimonio tra due persone

e che non esiste un percorso facilitato per chi fosse nato

grazie ad un concepimento attentamente valutato …

  

Essa accade improvvisamente, quando il momento è arrivato,

(sempre a seguito d’una scelta) e riguarda, semplice-mente,

la fusione dei due emisferi del cervello,

a seguito della quale si raggiunge, in un’altra dimensione di coscienza,

(ove non è possibile approdare attraverso l’umana sapienza …),

l’equilibrio tra fede e scienza …

(cuore e testa, amore e logica, emozione e razionalità,

femmina e maschio, notte e giorno, … e …)

 

A ME è successo, grazie all’abbandono dell’egoità

(la “morte dell’ego” già nota alla molteplicità …)

da cui è scaturita l’istantanea rinascita al di là della dualità

(resurrezione, illuminazione, libertà …)

 

PRINCIPE POETA

 … “E così fu, al melodioso suono di una musica angelica, tra il profumo dei gigli che infondeva gioia, e alla presenza del “libro sacro che Lucrezia de’ Medici concepì un figlio maschio nell’istante preciso stabilito dalle stelle e indicato dai Magi. Era il 1° gennaio 1449. I genitori diedero al bambino il nome del santo che aveva ispirato la basilica della loro famiglia ed era fondamentale nella storia dell’ “Ordine di San Sepolcro”. Lorenzo. Negli archivi dell’Ordine, si conservava notizia che anche san Lorenzo era stato concepito in modo immacolato; era stato uno dei primi a ricevere il titolo di “Principe Poeta”. Già nel suo nome era contenuto un importante indizio di questo retaggio: Lorenzo derivava dal latino “Laurentius”, che si riferiva alla pianta dell’alloro. Sin dai tempi antichi, in Grecia, e in seguito a Roma, le foglie dell’alloro erano usate per intrecciare corone in onore dei più grandi poeti; l’espressione “poeta laureato” veniva da questo uso. Ai letterati più illustri venivano poste sul capo corone d’alloro. In tal modo venivano proclamati “Principi Poeti”. Lorenzo de’ Medici, il grande Principe Poeta, era arrivato come stabilito da D-io per annunciare l’inizio d’una “nuova età dell’oro.” …

(Fonte: Kathleen McGowan, “La stirpe di MARIA MADDALENA”. © 2011 Ed. PIEMME, pag. 71-72)

 … Ed a proposito di Myriam e del suo Immenso Amore

per colui il quale Le ha fatto palpitare il cuore,

il seguente libro non mancherà di suscitare stupore:

… “La storia di Maria Maddalena ebbe inizio molto tempo prima dei tempi del suo amato Yeshua, nasce con la Dea Madre all’origine della vita stessa. All’inizio la sua presenza era inconfutabile, il suo Spirito unico e assoluto. Accade poi che il Divino-Umano iniziò a sentire la nostalgia di casa ed è così che ebbe inizio il viaggio grazie al quale, vita dopo vita, scoprì dentro di sé ciò che cercava fuori. La sua coscienza ancora troppo giovane dimenticò la sua natura Divina proiettando fuori di sé la presenza di una moltitudine di Dei. Stanco di ciò che egli stesso aveva creato, unificò la fede in un unico Dio Maschile dimenticando la Dea da sempre esistita. Nacquero le religioni e ognuna si avvalorò del giusto Dio ed ecco che la confusione fra spiritualità e religione divenne il nucleo centrale dell’evoluzione umana. La separazione prese forma in ogni luogo e in ogni tempo, l’esperienza della dualità proliferò chiudendo l’umano dormiente nella prigione dorata dell’illusione. Il bene e il male, il brutto e il bello, il buono e il cattivo, ma soprattutto il diavolo e l’acqua santa divennero i “programmi” con i quali esaltare il giudizio, il senso di colpa e la paura. La presenza del diavolo divenne per il Divino-Umano la distrazione da se stesso e la favola del peccato addormentò la coscienza.” …

Estratto da: “La Nuova Coscienza di Maria Maddalena” 

(http://www.edizionistazioneceleste.it/index/index.asp?sez=libro&id=46)

… Tranquille, Anime, esso mi è stato lasciato in dote

da un “affidabile” Sacerdote

🙂

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