RISORTO

 

Dopo aver smascherato l’egoità

ed essere evaso dalla prigione dell’inconsapevole stato mentale

(grazie alla sperimentata comprensione universale),

ogni risortorisvegliato/asceso/illuminato

che sceglie di posizionarsi esattamente a metà

tra le due realtà rappresentate dal bene e dal male,

scopre improvvisamente un’altra verità

che era sempre stata presente, celata da un velo d’oscurità …

 

Egli si libera così da qualsiasi attaccamento,

(primo fra tutti la dogmatica religione …)

e per tutti gli esseri giunge a provare,

grazie a quell’incredibile cambiamento,

una sconosciuta, profonda, compassione …

Dallo stesso momento, costui entra in intima connessione

con la gioia ed il dolore, l’odio e l’amore, la noia e lo stupore,

e verso tutte le cose prova letizia e considerazione,

poiché ora riconosce, negli opposti, la giusta via

che lo ha aiutato a procedere oltre … nell’evoluzione …

EVENTO INIZIATICO 

… <<Nel caso della morte e rinascita del Cristo, la percezione e comprensione dell’evento iniziatico è affidata a Maria Maddalena, ovvero a quell’energia tutta femminile, L’eros, il netzach della cabbala, simbolo di vittoria, emozione, mistero dionisiaco; la Venere della spiritualità pagana, L’Iside dell’Antico Egitto. Non bisogna infatti dimenticare che il cristianesimo delle origini aveva in sé tutta la tradizione esoterica del Giudaismo, compresa quella della mistica cabalistica. Tale conoscenza andò nel corso dei secoli a perdersi nel progressivo dogmatismo dottrinale, soprattutto nella lotta alle Eresie gnostiche.>> …

(Fonte: http://massimoagostini.blogspot.it/p/il-mito-di-maria-maddalena-ed-il.html)

L’ASCETA NON DUALISTA

… <<Le teologie, come pure le ideologie “laiche”, sono “solo maschere, tutti questi cristiani, hindù, musulmani, buddhisti … L’uomo non sopporta d’Essere nudo di fronte ad un suo simile. Ammesso che sopporti egli stesso la sua nudità! (Ma anche la nudità corporale può essere una maschera) … Maschere che si attaccano così fortemente alla pelle che non si possono più staccare!”. Occorre dunque superare tutte le religioni andare oltre le rappresentazioni di Dio cui ciascuno è portato dal condizionamento che determina corpo e mente. Corpo e mente non sono lo spirito, che è l’essenziale: “Fede e culti riguardano il mentale ed il corpo: una mente per pensare Dio, una lingua per cantarlo, un corpo per adorarlo. Una fede vale l’altra. La fede si trova sul piano del mentale”. Le Saux intende qui per “fede”, ovviamente, la credenza religiosa, e in questo senso può scrivere: L’asceta non-dualista che è, ormai fuor di dubbio, la mia grazia ed il mio appello interiore, è libero da ogni rito e da ogni fede”.>> …

(Fonte: Marco Vannini, “Oltre il cristianesimo”. © 2013 Bompiani, pag. 282-283)

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