VULCANI

 

 

IO Sono nato ad Albano, in provincia di Roma,

luogo noto ai sismologi della nostra nazione

che sempre vigilano attentamente

su un grande vulcano che avrebbe una strana intenzione …

tornare a dare un grande spettacolo pirotecnico

in grado d’illuminare pure il centro nevralgico della religione …

 

Non voglio spaventar la gente,

poiché gli esperti affermano, serena-mente,

che ciò potrebbe accadere fra mille anni …

però, siccome conosco la realtà ed i suoi tanti inganni,

desidero portare all’attenzione della locale popolazione

che domenica scorsa (25/6/2017),

in occasione della solita visita al lago di Castel Gandolgo,

ho sentito un forte odore di zolfo mai avvertito precedentemente …

 

Allora, non ancora … eccessivamente preoccupato,

 mi sono documentato ed ecco cosa ho trovato …

 

LA BOLLA

… “Due decenni fa, i geologi hanno iniziato a sospettare che qualcosa stava accadendo nei pressi dei Colli Albani quando si sono resi conto che le colline si sono sollevate improvvisamente ed inaspettatamente. Nelle regioni vulcaniche, ciò di solito implica che una bolla di magma si sia formata al di sotto della superficie, spingendo la terra verso l’alto, dichiara Marra. Uno sciame sismico, che ha interessato Roma nel periodo 1991-1995, e la recente apparizione di una bocca che emette vapore nei pressi dell’aeroporto della Capitale, sono stati gli eventi che hanno spinto gli esperti ad indagare più a fondo. Nel nuovo studio, gli scienziati hanno datato le rocce delle passate eruzioni e studiato immagini satellitari del terreno intorno ai Colli Albani per ricostruire la sua storia eruttiva. Invece di essere inattivo, il vulcano segue un ciclo di 31.000 anni di eruzioni e fasi dormienti, secondo quanto appurato dalla ricerca. ‘A partire da 600mila anni fa ci sono stati 11 di questi cicli eruttivi. L’ultimo, avvenuto al Cratere di Albano, è iniziato proprio 41.000 anni fa ed è terminato intorno a 36.000 anni. Questo vuol dire che il tempo trascorso dall’ultima eruzione è dello stesso ordine dei tempi di ritorno: quindi il vulcano deve considerarsi attivo e pronto per un nuovo, futuro, risveglio’. La natura ciclica è dovuta all’insolita geologia della regione, ha spiegato Marra. Periodicamente, una gigantesca ‘bolla’ di magma si forma al di sotto della crosta terrestre, che spinge verso l’alto in direzione di una frattura tra due porzioni di terra.” …

(Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2016/07/roma-vulcano-colli-albani/715800/#5z0lS8JaMQSQlQcE.99 )

In ogni caso

nessuno sa predire il giorno

in cui si riaprirà

la porta dell’inferno

che non è qui 

ma nell’Averno …

 “Il lago d’Averno è un lago di origine vulcanica presente sul suolo di Pozzuoli. E’ chiamato “Averno”, dal greco άορνος che letteralmente significa “senza uccelli”. Si racconta che, a causa di particolari gas emanati dal lago, in passato per gli uccelli fosse impossibile sorvolare lo specchio d’acqua. Per le sue caratteristiche è una delle porte dell’ inferno. Virgilio scriveva che Enea fosse costretto a recarsi sul luogo per accedere nel regno dell’ oltretomba. Come Enea sia entrato negli inferi e come è andata a finire è una storia che molti sanno mentre la leggenda che lega il lago con la fata Morgana resta ancora sconosciuta ai più.”

(Fonte: http://napoli.zon.it/lago-daverno-inferno-fata-morgana/)

Che dire di più?

Io Amo le fiabe

e TU?

🙂

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